Accanto all’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi, celebriamo l’80° anniversario della Repubblica Italiana (1946-2026). Ed è proprio in questo segno che il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi (1955-62) si recò ad Assisi (19 gennaio 1958) per celebrare il decennale della Costituzione (1948-1958). Dopo di lui fu la volta di Giovanni Leone (1971-78), il 4 settembre 1973, in occasione del XII Congresso Nazionale Giuridico di Perugia. Il presidente Leone visita le basiliche e si reca in Tomba per omaggiare il corpo del Santo.
Dopo di lui tutti i presidenti hanno continuato in questo cammino.
Fu Sandro Pertini (1978-85) a partecipare alla cerimonia di aperture delle celebrazioni per l’ottavo centenario della nascita di San Francesco (1182-1982), il 03 ottobre 1981, insieme ad altri parlamentari.
Quattro anni dopo, il presidente Francesco Cossiga (1985-92), il 26 settembre 1986, si recò in visita al sacro convento di Assisi per partecipare al XXV anniversario del WWF Internazionale quale incontro promosso dal principe Filippo di Edimburgo che invitò i leader di ogni fede a riflettere sul ruolo delle religioni per la tutela dell’ambiente.
Di seguito troviamo Oscar Luigi Scalfaro (1992-99,) che era anche terziario francescano, ad Assisi il 10 gennaio 1993 per la giornata di preghiera per la ex Jugoslavia.
Il presidente Carlo Azeglio Ciampi (1999-2006) è stato in visita due volte: il 28 novembre 1999 in occasione per la riapertura della basilica superiore di San Francesco e il 24 gennaio 2002 per la giornata di preghiera per la pace nel mondo. Ha voluto la Legge 110/2015 quale giorno del dono a scuola per sensibilizzare alla cultura della gratuità e del volontariato.
Il presidente Giorgio Napolitano (2006-2015) il 5 settembre 2006 ha celebrato il ventennale dello “Spirito di Assisi” in occasione dell’incontro internazionale sul tema “Per un mondo di pace- religione e culture in dialogo”. E quindi arriviamo a Sergio Mattarella (2015) che è stato ad Assisi periodicamente, tre volte nel I mandato (2015-2022) ed una nell'attuale (2022-) in occasione della cerimonia di accensione della Lampada di San Francesco, il 4 ottobre 2022.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di accensione della Lampada di San Francesco
Assisi (PG) - 04/10/2022
(fonte: Il Quirinale)
Il Presidente della Repubblica rappresenta l’unità nazionale, come recita la Costituzione all’articolo 87. Le visite e gli incontri ad Assisi vanno oltre l’aspetto istituzionale, formale per riempirsi di sostanza. Gli incontri consentono di parlare di vari temi alla luce di san Francesco.

Art. 87
Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
Può inviare messaggi alle Camere.
Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.
Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo.
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.
Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.
Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.
Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.
Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
Può concedere grazia e commutare le pene.
Conferisce le onorificenze della Repubblica.
San Francesco è la storia, la spiritualità, la cultura e noi abbiamo bisogno della fede, della speranza e della carità del Santo. Il 4 ottobre oggi torna festa nazionale dopo essere stata soppressa nel 1977. In Italia, in ogni Comune c’è un suo segno: la strada, il ponte, la scuola, l’edificio, l’opera, il monumento, la sua immagine. L’offerta annuale a San Francesco dell’olio alla lampada votiva è piena di significato.

San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia (insieme a Santa Caterina da Siena), ricorda con la sua lettera ai reggitori dei popoli l’impegno che occorre per governare. Con Legge 24/2005 il 4 ottobre è la giornata della pace, della fraternità, del dialogo, la possiamo considerare come la sua eredità. Noi possiamo dire con Gabriele D’Annunzio che san Francesco è: “Il più santo degli italiani, il più italiano dei santi”.
Letture consigliate:
Ponzani M., Caro Presidente, ti scrivo. La storia degli italiani nelle lettere al Quirinale, Einaudi, 2024
Pertici A., I Presidenti della Repubblica. Da De Nicola al secondo mandato di Mattarella, Il Mulino, 2022
Ridolfi M.- Orsina G.(a cura di), La Repubblica del presidente Istituzioni, pedagogia civile e cittadini nelle trasformazioni delle democrazie, Viella, 2022

