IL TERZO ORDINE REGOLARE
Il Terzo Ordine Regolare (TOR) deriva da un ramo del terzo ordine francescano, derivato a sua volta dal movimento penitenziale sorto per opera di San Francesco d’Assisi nel 1211. Dal 1447 costituisce un ordine mendicante canonicamente autonomo all’interno della famiglia francescana.

Nel suo stemma si evince la croce abbracciata, la corona di spine al centro, i tre chiodi (piedi e mani), la sigla O.P.C ovvero Ordine Penitenti Continenti. Lo stemma è coronato e ornato da due rami di alloro.

L’abito è grigio scuro con ampia mantellina. I frati del TOR furono conosciuti come eremiti. Loro si dedicano alla pastorale nelle parrocchie, alle opere di misericordia, all’educazione per la gioventù, alla catechesi, alla predicazione, alla missionarietà, all’apostolato della stampa, all’insegnamento.
Tra le fila TOR ci sono i santi Corrado Confalonieri (1290-1351) e Giacinta Marescotti (1585-1640) ed i beati Geremia Lambertenghi (1440-1513) e Cristoforo di santa Caterina (1638-1690).
Il più conosciuto frate TOR è Padre Paolo Benanti, teologo, eticista ed esperto di intelligenza artificiale. Padre Roland Faley, che è stato ministro generale TOR, diceva: “Come parte della tradizione penitenziale che Francesco ha ispirato e diretto, noi e il laico francescano condividiamo un comune patrimonio”.
Letture consigliate
Pazzelli Raffaele, Il Terzo Ordine Regolare di San Francesco attraverso i secoli, Curia Generalizia dell'Ordine, Roma, 1958
Temperini Lino, Una regola per il terzo ordine francescano, Editrice Franciscanum, Roma, 2020
Temperini Lino, San Lodovico, patrono del Terzo Ordine Regolare, Editrice Franciscanum, Roma, 2014

