IL GIUBILEO DEL 2025 (II semestre)
Papa Leone XIV lo scorso 6 gennaio, alle ore 9:30, ha chiuso la Porta Santa della Basilica di San Pietro. È stato l’atto che ha chiuso il Giubileo Ordinario 2025. In ordine di tempo era stato preceduto dalla chiusura delle Porte Sante di Santa Maria Maggiore il 25 dicembre, San Giovanni in Laterano il 27 dicembre, San Paolo il 28 dicembre. La Porta Santa del carcere romano di Rebibbia era stata chiusa in precedenza di queste date.

6 gennaio 2026 - Chiusura della Porta Santa della basilica di San Pietro (foto: diocesi di Roma/Gennari)
Il Giubileo Ordinario del 2025 è stato il 28° della serie cronologica dal 1300, ha registrato oltre 33 milioni di pellegrini. Al di là di queste cifre, è stato il Giubileo della Speranza nel senso e nel significato pieno. È stato definito anche il Giubileo dei due pontefici: Francesco e Leone XIV.
Dobbiamo ricordare le canonizzazioni (Carlo Acutis, Bartolo Longo, Vincenzo Maria Polloni, Ignazio Choiukrallah, Peter to Rot, Maria Del Monte Carmela Rendiles Martinez, Maria Troncatti, Pier Giorgio Frassati, Josè Gregorio Hernandez Cisneros); le beatificazioni e le dichiarazioni di venerabili tra cui Salvo D’Acquisto movm (1920-1943). Tante le iniziative culturali: la mostra delle bolle giubilari, la mostra dei cento presepi, la mostra della Bibbia di Borso d’Este, la mostra dei dipinti di Caravaggio e Rubens, la mostra di 500 esemplari di campane, e molte altre.
Dobbiamo citare la proclamazione a Dottore della Chiesa di San John Henry Newman (1801-1890) quale compatrono dell’educazione e patrono della Pontificia Università Urbaniana, l’Esortazione Apostolica “Dilexi Te” del 4 ottobre 2025 di papa Leone sulla povertà, la pubblicazione del periodico Piazza San Pietro, il 350° anniversario del Sacro cuore di Gesù e l’anniversario del concilio ecumenico di Nicea (325-2025) a cui ha fatto seguito la visita di papa Leone in Turchia e Libano (27 novembre-2 dicembre).
Icona di S. Nicola - Basilica S. Nicola in carcere - Roma
(cartolina d'epoca)
Il Concilio di Nicea (oggi iznik in Turchia) ricorda l’unità dei cristiani, fu il primo concilio ecumenico nel quale fu formulato il Simbolo di Nicea ovvero il Credo, la nostra fede. Il Concilio, curato nell’organizzazione dall’imperatore, vide 318 padri conciliari, il papa inviò due sacerdoti. Con esso riaffermiamo tutte le principali verità di fede. La Madonna ci chiede la recita quotidiana di questa preghiera, perché sia quotidianamente vissuta e testimoniata. La sua presenza e quella di Gesù sono sempre con noi. Il 23 novembre 2025 papa Leone ha scritto la Lettera Apostolica “In Unitate Fidei” in cui sottolinea l’unità della fede, invita i cristiani a custodire e trasmettere con amore il dono della fede ricevuto. Il Credo di Nicea ci invita ad un esame di coscienza ed è attuale per il suo valore ecumenico.
La Porta Santa si è chiusa ma il cuore è aperto al cammino. Questo giubileo ordinario precede quello del Bimillenario della Redenzione: la morte e la resurrezione di Gesù Cristo.
L’Istituto di Studi Sabini ha curato un poster sulla cronologia storica dei giubilei 1300-2025.
Letture consigliate
AA.VV., IIl Concilio e il Credo. 325-2025. Storia e trasmissione dei simboli di Nicea e di Costantinopoli, Edb, Bologna, 2025
CAVALLINI A., Nicea 325, Edizioni San Paolo, Milano, 2025
Rufino di Aquileia, Spiegazione del Credo, Paoline Edizioni, 2024
IMPAGLIAZZO M., I giubilei nella storia, Morcelliana, Brescia, 2024
FISICHELLA R. (a cura di), Gli anni santi attraverso le bolle, Edizioni Piemme, 1999
FISICHELLA R., I segni del Giubileo. Il pellegrinaggio, la città di Pietro e Paolo, la Porta Santa, la professione di fede, la carità, l'indulgenza, Edizioni San Paolo, 2015
FISICHELLA R., Gli anni santi nella storia della chiesa, Libreria Editrice Vaticana, 2015
FORTUNATO E., Vivere il giubileo. Un itinerario spirituale nella Basilica di San Pietro, Edizioni San Paolo, 2024
FRANCESCO, La speranza non delude mai, Edizioni Piemme, 2024
NEWMAN J.H., Gli Ariani del IV secolo, Editoriale Jaca Book, 1981
PALAZZINI P., Dizionario dei concilli, Città Nuova Editrice, 1963

